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Droit Fondamental

tutti i medici del l'ospedale San Giovanni di Bruges

 

Non lasciate Marcel Vervloesem morire senza il conforto della sua famiglia e dei suoi amici. Vhiamateci quando arriva, anche nel mezzo della notte.

Tél: 02 537 49 97

Cronologia Vervloesem:

Cure di sanità e della difesa di un prigioniero politico in Belgio

Jeudi 9 Mars 2009 - Jacqueline de Croÿ

(1) 2005 - Prigione di Turnhout - detenzione preventiva illegale. Rifiuto di inviarlo in un centro di detenzione con infermeria durante ventidue giorni al di là dei regolamenti che prevedono solo un periodo di dieci giorni. Lui è svegliato ogni quarto d'ora per controllare che non sia morto, secondo gli ordini del ministero della giustizia di Laurette Onckelinx.

(2) Gli trovano un cancro senza essere stato avvisato,che svilupperà tre metastasi. Questo cancro garantirà la sua morte in prigione.

05-09-2008, lui torna alla prigione senza infermeria di Turnhout, dove dovrà restare quattro anni, in violazione delle prescrizioni di 9/9 dei medici, ivi compreso il perito legale. Lui comincia uno sciopero della fame e della sete per chiedere il rispetto del diritto costituzionale delle vittime e dei testimoni delle reti pedocriminali. Il Ministero della Giustizia vieta l'ospedalizzazione ordinata dai medici della prigione al quinto giorno. PUBBLICAZIONE: Morte di un eroe fiammingo - 14h10 - conto alla rovescia

10 settembre 2008. 32 giorni di isolamento in cella medicalizzata dell'infermeria della prigione di Bruges. Lui continua lo sciopero della fame. Non gli è data che dell'acqua bollente, metodo che è conosciuto in Africa che causa di forti dolori a digiuno, ma che lo fa dimagrire. Il dolore gli impedisce di bere più di quattro bicchieri d'acqua al giorno, poi due, quando lo sciopero della fame necessita di tre litri di acqua al giorno. PUBBLICAZIONE: Morte di un eroe fiammingo: censura. La censura è stata duramente applicata. La polizia di Turnhout è intervenuta, nei primi tre minuti, armata fino ai denti, per non permettere una serie di foto davanti al carcere.

14 settembre 2008. PUBBLICAZIONE: Le bugie degli assassini

24 settembre 2008. PUBBLICAZIONE: Marcel Vervloesem : poche speranze di sopravvivenza

30 settembre 2008. Sospensione dello sciopero della fame.

1 ottobre 2008. PUBBLICAZIONE: Marcel Vervloesem ferma lo sciopero della fame, per continuare a combattere

7 ottobre 2008. Ultima lettera di Marcel Vervloesem prima di cadere nel coma PUBBLICAZIONE: Scienza dei limiti umani. Lui è tenuto otto giorni in più in isolamento, senza visita di un medico per il protocollo della reidratazione, fino a che cade in coma.

8 ottobre 2008. 07 Domanda di Mme Zoé Genot al vice-primo ministro ed al ministro della Giustizia e delle Riforme Istituzionali sulla "scomparsa dei cd pedopornografici" (n° 7191) Terzo trasferimento. Prima ospedalizzazione in segreto. Lui è inviato alle cure intensive del l'ospedale universitario di St Jean di Bruges, senza avvisare la famiglia a dispetto del regolamento. Non è tenuto che per lo stretto periodo necessario di rianimarlo e reidratarlo, ma non per sbloccare i suoi reni o fare un protocollo di cure per il suo cancro, chiesti dal medico della prigione di Turnhout.

10 ottobre 2008. Quarto trasferimento. Tolto dal'isolamento. Lui è rimandato all'infermeria della prigione di Bruges in una cella normale.

13 ottobre 2008. PUBBLICAZIONE: Domanda parlamentare e coma

14 ottobre 2008. Quinto trasferimento. Il Dr Proot negozia il ritorno alla prigione di Turnhout, con la promessa che sarà curato all' ospedale St Elisabeth. Lui è rinchiuso in una cella di isolamento 92, su un materasso al suolo, privaro di tutte le medicine per due giorni.

6 ottobre 2008. Sesto trasferimento. Un prigioniero gli offre di condividere la sua cella. La prigione non riceve regolarmente l'insulina.La sua glicemia oscilla tra il 40 e il 420 della norma. I suoi reni sono bloccati, provocando una ritenzione idrica. Lui riceve per tutta la sua cura, una pomata per la sua pelle che si è screpolata per la tensione ed ha formato una ferita. Il direttore della prigione assicura che il suo stato di salute non necessita di ospedalizzazione.

1 novembre 2008. Settimo trasferimento. Secondo ricovero ospedaliero in segreto. Lui è inviata con ambulanza attrezzata al reparto cure intensive dell'ospedale St Elisabeth, con una frequenza cardiaca sui 24'. Lui è ammanettato al letto. I medici gli trovano due valvole cardiache malfunzionanti ed una leucemia.

5 novembre 2008. Ottavo trasferimento. Lui è rimandato segretamente all'infermeria della prigione di Bruges, in una nuova cella, con altri due prigionieri. La prigione "Guantanamo di Bruges"chiamata così dalla cronaca, per i trattamenti dei prigionieri nella sezione dell'alta sicurezza. Il suo avvocato promette di avviare una procedura contro lo stato belga. PUBBLICAZIONE: Marcel Vervloesem in cura intensiva: degli Italiani sperano di aiutarlo in qualche modo

6 novembre 2008. PUBBLICAZIONE: Una delegazione di ONG Italiane incontrerà oggi Marcel Vervloesem

10 novembre 2008. PUBBLICAZIONE: ONG italiane trattate da terroristi

16 novembre 2008. Lettera del Dott. Gagliardi ad Amnesty International. Rimane senza risposta.

17 novembre 2008. Eutanasia - incitamento al suicidio. Un medico dell'ospedale St Erasmus, incaricato di studiare la sua domanda di eutanasia, gli dice che è sufficiente di non prendere più medicine e mangiare normalmente per morire in dieci giorni. La protesta alla commissione dell'eutanasia cade nel vuoto.

18 novembre 2008. Nono trasferimento. La prigione di Bruges riorganizza la sua infermeria, con due sezioni separate. Una è destinata ai prigionieri in riabilitazione, l’altra è condivisa tra i prigionieri di cui lo stato mentale non ha retto alle condizioni di detenzione, e ai diabetici. A Marcel viene allora vietato di ogni contatto con persone normali. Il suo compagno di cella mormora tutta la notte e spande escrementi dappertutto. E' la decisione del medico,dice un'infermeria sganasciandosi dalle risate. PUBBLICAZIONE: Marcel Vervloesem: eutanasia allo stabilimento dello sterminio medicolegale - MEDIA DI UN DETENUTO MORTO OGNI SETTIMANA NELLE PRIGIONI BELGHE.

19 novembre 2008. Decimo trasferimento. Terzo ricovero ospedaliero segreto. Primo intervento. Lui firma un rifiuto di ogni medicina e uno scarico di responsabilità. La prigione negozia il suicidio con un cateterismo cardiaco all'ospedale St Jean. La sua sopravvivenza necessita di due operazioni a cuore aperto, secondo i medici. Lui è ricondotto il giorno stesso nella stessa cella, "pulita " degli escrementi.

21-24 novembre 2008. Undicesimo trasferimento. Quarto ricovero ospedaliero segreto. Interventi chirurgici n° 2, 3 & 4. Il cateterismo cardiaco ha provocato un'emorragia interna. Una analisi del sangue spinge con urgenza ad operare sui reni. L'emorragia è arrestata nell'attesa. Le due operazioni si faranno entro le 24 ore. Il quarto intervento consiste nel praticare un tunnel nel collo per facilitare le iniezioni. Sarà dializzato fino a recuperare il 60% del filtro renale.

27-29 novembre 2008. PUBBLICAZIONE: Insufficienza della formazione belga per quanto riguarda il divieto della tortura e dei trattamenti inumani o umilianti per Marcel Vervloesem (Lettra).

1-8 dicembre 2008. Dodicesimo trasferimento. Quinta operazione segreta. Intervento n° 5 & 6. Il Dr Vandecasteel rifiuta di rinviarlo alla prigione di Bruges dopo una dialisi.Lui si sveglia in un mare di sangue. Necessita di altri due interventi. Una per l'emorragia, l’altra per amputargli i muscoli e l'osso in cancrena,e ciò gli lascia un buco grande come la metà di un pugno all'inguine. Lui è ammanettato con un piede, 24 ore su 24, sia nella sedia a rotelle, come pure attaccato al rene artificiale, sul tavolo operatorio e prima delle operazioni, durante anche l'anestesia generale. Due secondini sono assegnati con presenza costante, ivi compreso quando si trova nudo sul tavolo operatorio e durante la notte con la luce elettrica, perchè loro non possono restare al buio. Le manette gli feriscono il piede, che è messo in un stivale di garza.

8 dicembre 2008. Spossato dalla tortura, lui chiede di rientrare in prigione per poter dormire. Marcel è dentro la cella per "diabetici".

13 dicembre 2008. PUBBLICAZIONE: [1] Ammanettato in un bagno di sangue: cancrena [2] 89 violazioni di raccomandazioni del Consiglio di l' Europa in 3 mesi d' incarcerazione. Gli fanno trasfusioni di 3 litri di sangue per sei giorni e con mezzo litro di sangue al giorno. Gli è applicato un apparecchio per rigenerare la pelle sulla carne viva lasciata dall'operazione di rimozione della cancrena. Non passa molto tempo che la ferita continuerà ancora a sanguinare. Gli è ridata la pompa dell'insulina per regolarizzare la glicemia.

20 dicembre 2008. PUBBLICAZIONE: DIMISSIONI MIRACOLOSE DEL GOVERNO BELGA!

21 dicembre 2008. Negoziazione delle operazioni. Marcel rifiuta le operazioni a cuore aperto, sentendosi incapace di sopravvivere alle torture inflittegli durante l'ultima ospedalizzazione. Il Dr Proot le negozia a tre settimane di intervallo l'una dall'altra, senza limiti di ospedalizzazione per la riabilitazione, senza manette, nè luce elettrica 24 ore su 24. Lui chiede il ritiro di un articolo da Internet, che faceva domande sulle aree vietate dell'ospedale St Jean, con indicazione precisa: l'articolo con le foto dei due dottori. Il Dr Van Mol tenterà di accollare lo sbaglio sul Dr Proot e l'avvocato Jespers, quando invece la liberazione per ragioni di salute dipendeva da lui. Il sito è deconnesso ed il mercanteggiare è concluso. (index-page-009.htm)

3 gennaio 2009 - Rapporto d'inchiesta sul Dr Van Mol, medico capo di tutte le prigioni belghe. Il Dr Van Mol rifiuta la libertà con condizionale per ragioni di salute, assicurando che tutti i suoi problemi sono dovuti ai suoi sbagli. Lui lo valuta un fumatore per spiegare la sua condizione cardiaca, basandosi sul fatto che i contatti sociali all'infermeria sono proprio nella sala fumatori. Lui lo valuta perfettamente curabile in qualsiasi prigione. Lui fa finta di non sapere di 5 ricoveri segreti ed interventi maggiori in regime d'urgenza. L'avvocato di Marcel decide di sporgere denuncia contro lo stato belga per l'impossibilità di applicare l'articolo 72, che accorda questa decisione al Giudice delle Applicazioni delle Pene, fintanto che un processo è giusto con diritto alla difesa. PUBBLICAZIONE: Priorità politica ed economica per le cure della sanità in prigione.

6 gennaio 2009. Marcel ha passato 63 giorni in infermeria, senza diritto alla passeggiata, nemmeno fino alla sala per fumatori per i contatti con gli altri prigionieri alla stato vegetale. Il Dr Proot negozia l’accordo di Marcel affinchè lui non si opponga a lasciare la sezione medica dove è il solo prigioniero diabetico senza problemi psichiatrici. Lui gli promette una cella singola, in un settore normale per i prigionieri i più pericolosi del Belgio. Ciò gli dà diritto ad otto uscite al giorno, di cui tre nella sala e tre per la passeggiata a cielo aperto.

10 gennaio 2009. Tredicesimo trasferimento. Lui è messo 48 ore in una "cella di osservazione", in completo isolamento, senza diritto di uscire, ma con un campanello in caso di infarto. Lui è svegliato15 volte per notte per controllare che non sia morto.

11 gennaio 2009. PUBBLICAZIONE: Campanello nel caso di un infarto senza testimoni

12 gennaio 2009. Quattordicesimo transferimento. Cella individuale, senza campanello in caso di infarto. Censura n°2 rifiutata. Il direttore della prigione Van de Candelaer lo minaccia di sanzioni, se lui non fa togliere dagli organi di stampa Internet ai quali non ha accesso se non per pressioni sui suoi compagni. Come il Dr Proot, lui gli dice ciò che deve essere tolto:

  1. L'annuncio di una inchiesta pubblica su il Dr Van Mol;
  2. Il riferimento "tentativo di uccisione" in riferimento ai suoi trattamenti medici in prigione e 89 violazioni di raccomandazioni europee.

13 gennaio 2009. PUBBLICAZIONE: L'omicidio di Marcel Vervloesem sarà truccata in eutanasia

19 gennaio 2009. Quindicesimo trasferimento. Secondo tentativo di suicidio. Lui è ricondotto in infermeria col divieto di uscire dalla cella. Lui stacca la sua pompa da insulina e rifiuta ogni medicazione, ma suo figlio adottivo lo persuade a vivere.

22 gennaio 2009. Commissione disciplinare per tentativo di suicidio e non rispetto della censura. Lui aveva risposto all'annuncio delle sue sanzioni che i suoi collaboratori avrebbero detto tutto su Internet. A lui è vietato per un mese, di vedere solo la sua famiglia e dietro un vetro, di telefonare ad ogni altra persona, ma solo al suo avvocato,divieto pure di uscire dalla cella o di andare alla Santa Messa. Il curato della prigione ed un prigioniero allertano i suoi collaboratori che lui non riceve più le medicine. Il dottor Proot è in ferie, secondo il curato, ma lui è di ritorno alla prigione il mattino del 26 gennaio,secondo i prigionieri. Lui rivede il suo paziente che il 27 gennaio ed assicura la ripresa delle medicine. Il consiglio di stato toglie la sanzione la settimana dopo. PUBBLICAZIONE: Marcel Vervloesem, ostaggio con diritto all'informazione

23 gennaio 2009. Sedicesimo trasferimento. Quattro giorni senza medicazione. Kim De Gelger, il giovane serial killer, si presume come il 100% dei serial killer sarebbe stato oggetto di un diniego della giustizia su abusi subiti durante l'infanzia, uccisore di neonati, comincia uno sciopero della fame e dela sete. Lui è incarcerato nell'infermeria della prigione di Bruges e Marcel è mandato al bloc 35 in una cella a tre. PUBBLICAZIONE: SOS DR. PROOT: Loro approfittano delle vostre ferie per torturare Marcel fino alla morte.

26 gennaio 2009. Il Ministero della Giustizia telefona al suo avvocato per trovare una soluzione all'articolo 72, secondo Marcel !

29 gennaio 2009. PUBBLICAZIONE: Kim De Gelder prende il posto di Marcel Vervloesem, che è mandato al blocco 35. Diciassettesimo trasferimento. Cella individuale del block 35. La ferita sanguina continuamente dopo 4 mesi, senza poter essere curata.Lo stato del suo cuore è allarmante, secondo il cardiologo.

14 février 2009. PUBBLICAZIONE: [1] Corrispondenza tra il Werkgroep Morkhoven e la Commissione della Giustizia della prima camera Olandese [2]

3 marzo 2009. Diciottesimo trasferimento. Sesto ricovero ospedaliero, ma il primo che è stato fatto senza avvisare la famiglia. L’operazione è eseguita l'indomani. Quattro valvole cardiache sono aggiustate in una volta sola, piuttosto che in due sedute, come preannunciato. Lui ha un piede incatenato al letto dell'ospedale, poichè la rigidità cadaverica lo sfiguri. La sola promessa mantenuta del Dr Proot è che i secondini restino fuori dalla stanza cosicchè lui può dormire allo scuro. PUBBLICAZIONE: Marcel Vervloesem: operazione a cuore aperto n.4

3 marzo 2009. PUBBLICAZIONE: Marcel Vervloesem: operazione riuscita!

5 marzo 2009. PUBBLICAZIONE: Incatenato all' Ospedale St. Jean de Bruges!

13 marzo 2009. Diciannovesimo trasferimento. Nove giorni dopo l'operazione, lui è mandato in una cella "per diabetici", dove non riceve la dieta giusta. I medici gli hanno prescritto 3 mesi di riabilitazione.

15 marzo 2009. Ventesimo transferimento. Il Dr Proot negozia il suo accordo per fargli avere una cella individuale al reparto 35. Lì riceve la dieta per diabetici.

22 marzo 2009. Un cosiddetto professore olandese arriva la domenica, quando le visite sono vietate e gli suggerisce di nuovo l’idea dell’eutanasia.

24 marzo 2009. PUBBLICAZIONE: De Clerck ordina di dare il colpo di grazia a Marcel Vervloesem!?

25 marzo 2009. Il Ministro della Giustizia assegna al professor DISTELMANS della Commissione dell'Eutanasia, di decidere sull'opportunità di somministrargli una pillola che provoca l'arresto cardiaco. Lui dice di dubitare che Marcel voglia veramente uccidersi...dopo due tentativi di suicidio e di scioperi della fame ! (réf.: KAB/LST/EB/2009 et PV71-KL-1523-AC) 25 marzo 2009. Il Dr PROOT negozia col direttore VAN DE CANDELAER ed il servizio psicosociale di trasferirlo alla prigione di Lovanio, che ha delle condizioni carcerarie più umane.

27 marzo 2009. Ventunesimo transferimento. Sospensione delle medicine e cure riabilitative. Marcel passa dalle 6 del mattino alle 3 del pomeriggio (9 ore), ammanettato in un furgone cellulare, dunque un furgone gabbia, per essere ricondotto alla prigione di Bruges. Il servizio psicosociale si sarebbe opposto al trasferimento. La sua cella intanto sarà data ad un'altro prigioniero. A lui è data una cella da due persone per lui solo, così è trasferito una ventiduesima volta. Le 14 medicine che gli sono state prescritte per dieci anni sono ridotte a un ASPRO per il cuore, una seconda pillola per il colesterolo ed una terza di cui non si sa nulla.

27 marzo 2009. PUBBLICAZIONE: Marcel Vervloesem : ricomincia la danza macabra

1 aprile 2009. 200 kilometri in un furgone gabbia, per un processo rinviato. Tutti sono stati avvisati del rinvio, meno quello che rischia la sua vita andando in giro. PUBBLICAZIONE: Pesce d'aprile per Marcel Vervloesem: Stefaan De Clerck ordina un' "inchiesta sociale"

2 aprile 2009. Il Dr Proot rivede il suo paziente e gli assicura la ripresa della sua insulina, ma non delle altre dodici medicine. Un piccolo esame di sangue prelevato il giorno infernale del trasferimento, avrebbe dimostrato che lui sarebbe guarito da tutte le sue malattie. Lo stesso dicasi dei reni,che secondo il Dr Vande Castelle, sono inattivi al 40%, avrebbero ripreso miracolosamente le loro funzioni e non avrebbe quindi più bisogno delle medicine prescritte fino ad ora.

7 aprile 2009. Lui è sotto stretta sorveglianza, dopo 12 giorni senza medicine e la prigione "teme un suicidio". I trattamenti di riabilitazione sono stati sospesi per le vancanze pasquali.

9 aprile 2009. PUBBLICAZIONE: [1] Pillole magiche del Ministro De Clerck [2] ... [3] ...

12 aprile 2009. PUBBLICAZIONE: Dramma familiare che pugnala Victor Hissel, simbolo della lotta contro le reti pedoporno


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